Elena 的个人资料Acc!照片日志列表更多 工具 帮助

日志


2008/4/30

tanti auguri ammooreee

tanti tanti auguri per i tuoi
DICIOTTO ANNI
ammore mioo!!!


(qua veramente prima o poi ci prendono veramente per lesbiche...)
2008/4/29

che gran donne!!

ABBIAMO VINTOOO!!!
Parentucelli 4 DaPassano 1!!!
2008/4/27

i frutti dello studio di geologia

ecco cosa accadrà all'italia quando erutterà il vesuvio...!!!

questa è un eruzione pliniana che è un sottotipo delle eruzioni vesuviane...
è un eruzione di tipo esplosivo talmente forte che salta in aria tutto l'edificio..
e avviene quando c'è un accumulo di gas per lungo tempo...

ock forse l'immagine è un pò esagerata ma dovrebbe essere qualcosa del genere...
2008/4/25

ma uffaaa!!

ma dimmi te se oggi deve essere una bella giornata calda!!!i miei al mare con mia sorella...
......e io a casa con la febbre e il raffreddore!!!
ma non è giustooo!!!!

2008/4/23

non ce la farò MAI!

aaaaaaaaaaaah non lo saprò mai latinoooooooo..non riesco a studiarlooo!!
bubububububububububu

che scopertaaa!!

che buoni che sono!!..due biscotti con in mezzo due pezzi di cioccolata e un marshmallow!!^_^...S'MORE
però nn so se è più buono caldo o freddo..mmmm...forse caldo...mmmm
2008/4/21

ma che pita...

oggi avrei voluto studiare un pò latino...e infine che ho fatto...NULLA!!ovvio...
oddio come mi è presa male quest'anno..meno male..che fra due mesi è finita...
oggi ho fatto la simulazione della seconda prova..e se è così va bene...perchè io punto sulla seconda prova!!!!
sulla prima conto di prenderci magari un 10 circa..
e la terza come va va..tanto ho fatto i miei calcoli che anche se va male..passo! quindi chissene...
vabbè metterò un pò di foto mie...e magari altre foto di londra..
poi dai si forse guardo latino..mmm...vabbè..facciamo finta di crederci..
2008/4/20

no no no no!

 ma dimmi te se mia sorella deve entrare alle 8.30(dopo che tu la sera prima sei rientrata alle 4.30) in camera mia e iniziare a dire che vuole il latte e tu le dici <<vai a fartelo fare dalla mamma che io ho sonno>> e lei ti risponde <<no!voglio te!>> e poi inizia a dire di alzarti e di andare dillà...e tu che allora ti rifiuti categoricamente...e a quel punto lei che fa!? accende la luce ovvio..e allora tu la spegni...e lei...<<NOOOO!!NON SPEGNERE!!>>e la riaccende...
a quel punto te che fai? chiami la mamma....questa arriva...prende francy...e non appena la prende..inizia urlare <<NO,NO LASCIAMI VOGLIO ELENA,VOGLIO ELENA!>>  a quel punto mia mamma mi fa...<<vabbè elena ormai sei sveglia faglielo il latte..>>-__-
 e fu così che mi alzai alle 8.30!!!con 4 ore di sonno..e franci non voleva manco che tornassi a letto...poi alla fine son usciti e mi ci son rituffata...ma ho un sonno!!!
 
 
poi tanto per cambiare sono in CRISI..
non so più che cazzo PROVO...
non so più che cazzo VOGLIO..
sono CONFUSA....
non so...non so niente...
come direbbe l'ardau..no certaintes!!!
aiutooo...ma perchè mi chiedo io??perchè....
2008/4/17

che stima di canzone...è così che si fa!:D

Fare sesso nascosti in un cesso
fumarsi una Marlboro dopo l'amplesso
oppure farlo in macchina di fianco alla strada
buscarsi un raffreddore male che vada
sentirsi un po' animali, un po' primitivi
sentire che respiri, sentire che vivi
E convincere i tuoi ad andare in vacanza
spedirli un giorno al mare e farlo in ogni stanza
provare le ricette, collaudare la cucina
usare la Nutella, usare la farina
guardare il suo corpo, scoprirne la forma
sentire dei passi... è qualcuno che torna...
Fare sesso, succhiarne la polpa
e via la vergogna e i sensi di colpa
sdraiarsi sulla sabbia, rotolarsi nel fango
carezzarle le gambe, improvvisarsi in un tango
annusarle la pelle, scoprirne l’odore
passare dal sesso a fare l’amore....

E atro che l'america
altro che la musica
quando sei selvatica
altro che l'america

E vivere una notte lunga una vita
avere il suo profumo ancora tra le dita
svegliarsi affamati e rifarlo per ore
passare dal sesso a fare l'amore....

E atro che l'america
altro che la musica
quando sei selvatica
altro che l'america
2008/4/15

elezioni

cioè non ho parole...per la vittoria son stati decisivi i voti di bossi!!!
MA STIAMO SCHERZANDO??!!!
BOSSI!!!???
..il celebroleso come dice la mia prof...
quello che vuole l'italia federale..ma se la dividiamo..l'italia va a puttane!! sicilia,puglia,calabria ciao ciao!! son le prime ad andare a rotoli!!!
ma dico ma perchè non anzi fini che mi pare un uomo con un pò più di sale in zucca...
sono sconcertata..l'italiani sono veramente una massa di ignoranti!!!
poi ho letto oggi sulla repubblica che probabilmente un ministero andrà a una ex-letterina (o cose del genere)..mi pare quello dei beni culturali..
ma dimmi te ora chi la fa la politica!!
vabbè ora ci ritoccherà sorbircelo per un altro cinque anni..perchè tanto ha una buona maggioranza e mica cade..-__-
2008/4/13

l'ultima gitaaaa!!!

allora...
è stata una gita splendida meravigliosa...degna proprio della quinta...
non ci sono parole per descriverla...è stata...PIENA!
il mio compleanno,litigi,inciuci,il compleanno del gighi....etc etc etc..
è stata SCIALLATA!!
senza guide!!uhuu!!senza particolare fretta a parte qualche volta il pre...
ma veramente ardau si è totalmente rivelata..
passate serate meravigliose..
finalmente una parvenza di unione della classe..che passo avanti..!^^
totale:
11 ore di sonno in 4 notti...
altra gita da ricordare....^_^



(ho votato per la prima volta!!A bocca aperta)
2008/4/8

tanti auguri a me...

cioè vi rendete conto domani faccio 19 anni!! io 19 anni!! ma doveeee!!??
e li faccio in gita poi...che belloo!!!A bocca aperta
he he....sto crescendo....................................................................................................purtroppo!!
il prossimo anno...20..
bah...non ne avrò mai 20...penso che mi bloccherò a 19...cioè già...19 mi paion troppi per me...ma 20 proprio...non è possibile!!! rimarrò per sempre diciannovenne!!!A bocca aperta.............se va bene!

2008/4/7

e domanii...

....si parteee!!!
LONDRA STIAMO ARRIVANDOOO!!
2008/4/6

mmmmm

sento aria di cambiamenti all'orizzonte....


è stato finora e continuerà ad essere un anno molto pieno...

ah che bello voglio leggerlo!!!

Si incamminarono verso la casa dei Lucas, perché Kitty desiderava salutare Maria; e poiché Elizabeth non ritenne opportuno che la cosa diventasse di interesse generale, quando Kitty li lasciò, prosegùì coraggiosamente sola con lui. Era giunto il momento di mettere in atto la sua decisione, e, fin tanto che il coraggio la sosteneva, gli disse:

                «Mr Darcy, io sono una grande egoista; e, pur di recare sollievo ai miei sentimenti, non mi curo di ferire i vostri. Non posso più tardare a ringraziarvi per la squisita generosità che avete avuto con la mia povera sorella. Da quando l'ho saputo, non ho pensato che ad esprimervi la mia gratitudine. Se anche i miei familiari fossero al corrente della cosa, non avrei soltanto la mia riconoscenza da manifestarvi.»

                «Mi dispiace», rispose Darcy in tono di commossa sorpresa, «mi dispiace infinitamente che vi abbiano informata di una cosa che, se fraintesa, può esservi stata causa di disagio. Non credevo che Mrs Gardiner fosse così poco degna di fiducia.»

                «Non biasimate mia zia. È stata la leggerezza di Lydia a rivelarmi che voi avevate avuto parte in quella faccenda; e naturalmente non ho avuto pace finché non ho saputo tutto fin nei particolari. Lasciate che vi ringrazi ancora, a nome di tutta la mia famiglia, per quella generosa compassione che vi ha spinto a prendervi tanto disturbo, e a sopportare tante mortificazioni, pur di ritrovare quei due.»

                «Se proprio volete ringraziarmi,» rispose egli, «fatelo a nome vostro. Non posso negare che il desiderio di farvi felice abbia aggiunto forza alle altre considerazioni che mi hanno spinto ad agire. Ma la vostra famiglia non mi deve nulla. Con tutto il rispetto che porto ai vostri cari, credo di avere pensato solo a voi.»

                Elizabeth era troppo imbarazzata per rispondere alcunché. Dopo un attimo di silenzio, il suo compagno soggiunse: «Siete troppo generosa per prendervi gioco di me. Se i vostri sentimenti sono ancora quelli dello scorso aprile, ditemelo subito. Il mio affetto, i miei desideri sono immutati, ma basta una vostra parola perché questo di scorso sia chiuso per sempre.»

                Elizabeth, che ora sentiva qualcosa di più di una semplice pena ed imbarazzo per la situazione in cui egli si trovava, si sforzò di dire qualcosa; e subito, se pur con una certa difficoltà, gli fece capire che i suoi sentimenti avevano conosciuto un tale mutamento dopo il periodo cui egli aveva accennato, da farle accettare con gioia e gratitudine le sue dichiarazioni. La felicità prodotta da questa risposta fu tale quale egli non aveva forse mai conosciuto prima, e Darcy si espresse con tutto il sentimento ed il calore con cui può esprimersi un uomo profondamente innamorato. Se Elizabeth avesse osato incontrarne lo sguardo, avrebbe visto quanto quell'espressione di intima gioia diffusa sul suo volto gli si confacesse; ma, pur non osando guardarlo, poteva però ascoltarlo; ed egli le esprimeva sentimenti che, dimostrandole quanto ella fosse importante per lui, rendevano sempre più prezioso il suo affetto.

2008/4/2

la cicala e la formica

In una calda estate, un’allegra cicala cantava sul ramo di un albero, mentre sotto di lei una lunga fila di formiche faticava per trasportare chicchi di grano.
Fra una pausa e l’altra del canto, la cicala si rivolge alle formiche: “Ma perché lavorate tanto, venite qui all’ombra a ripararvi dal sole, potremo cantare insieme!”
Ma le formiche, instancabili, senza fermarsi continuavano il loro lavoro..
“Non possiamo! Dobbiamo preparare le provviste per l’inverno! Quando verrà il freddo e la neve coprirà la terra, non troveremo più niente da mangiare e solo se avremo le dispense piene potremo sopravvivere!”
“L’estate è ancora lunga e c’è tempo per fare provviste prima che arrivi l’inverno!
Io preferisco cantare! Con questo sole e questo caldo è impossibile lavorare!”
Per tutta l’estate la cicala continuò a cantare e le formiche a lavorare.
Ma i giorni passavano veloci, poi le settimane e i mesi. Arrivò l’autunno e gli alberi cominciarono a perdere le foglie e la cicala scese dall’albero ormai spoglio. Anche l’erba diventava sempre più gialla e rada. Una mattina la cicala si svegliò tutta infreddolita, mentre i campi erano coperti dalla prima brina.
Il gelo bruciò il verde delle ultime foglie: era arrivato l’inverno.
La cicala cominciò a vagare cibandosi di qualche gambo rinsecchito che spuntava ancora dal terreno duro e gelato.
Venne la neve e la cicala non trovò più niente da mangiare: affamata e tremante di freddo, pensava con rimpianto al caldo e ai canti dell’estate.
Una sera vide una lucina lontana e si avvicinò affondando nella neve: “Aprite! Aprite, per favore! Sto morendo di fame! Datemi qualcosa da mangiare!”
La finestra si aprì e la formica si affacciò: “Chi è? Chi è che bussa?”
“Sono io, la cicala! Ho fame, freddo e sono senza casa!”
“La cicala?! Ah! Mi ricordo di te! Cosa hai fatto durante l’estate, mentre noi faticavamo per prepararci all’inverno?”
“Io? Cantavo e riempivo del mio canto cielo e terra!”
“Hai cantato?” replicò la formica, “Adesso balla!”



Interpretazioni di Gianni Rodari

        Alla formica

        Chiedo scusa alla favola antica

       se non mi piace l'avara formica.

       Io sto dalla parte della cicala

       che il più bel canto non vende, regala.

 

C’era una volta una Formica e una Cicala che erano molto amiche. Durante tutto l’autunno, la Formica lavorò senza riposo, raccogliendo cibo per l’inverno. Non si gustò, nè il sole, nè la dolce brezza della sera, nè le chiacchiere con gli amici dopo un giorno di lavoro.

Nel frattempo la Cicala cantava con gli amici al bar della città, non sprecando nemmeno un minuto; cantò tutto l’autunno e ballò, si godette il sole, senza preoccuparsi del maltempo che stava arrivando.

Dopo alcuni giorni arrivò il freddo e la Formica esausta di tanto lavoro, si mise nella sua tana, povera ma piena fino al tetto di cibo. Ad un tratto si sentì chiamare per nome, quando aprì la porta ebbe una grossa sorpresa, la sua amica Cicala era sopra ad una Ferrari rossa fiammante e indossava una stupenda pelliccia di visone.

La Cicala disse: -Ciao amica, vado a passare l’inverno a Parigi ! Potresti dare un occhiata alla mia casetta mentre sono via?

La Formichina rispose: -Certo, senza problemi, ma che è successo? Dove hai trovato i soldi per andare a Parigi, comperare una Ferrari e una pelliccia cosi meravigliosa?

La Cicala rispose: -Stavo cantando in un bar, la settimana scorsa, e ad un produttore è piaciuta la mia voce, ho firmato un contratto per degli show a Parigi. A proposito, ti serve nulla da là?

La Formichina rispose: -Se per caso vedi La Fontaine mandalo a "quel paese" da parte mia.

Morale

Nella tua vita sappi sempre dosare lavoro e divertimento, perché non è giusto non pensare al futuro, vivendo la giornata, ma nemmeno lavorare troppo non divertendosi mai, la vita è una, bisogna viverla.